Recensioni

Le nostre recensioni metal e rock, ma senza farsi mancare qualche interessante divagazione.

TV Priest – Uppers

TV Priest – Uppers

Annunciato per il novembre del 2020 e poi rinviato allo scorso febbraio, questo formidabile album d’esordio del quartetto britannico formato da Charlie Drinkwater (voce), Alex Sprogis (chitarra), Nic Smith (basso e tastiere) e Ed Kelland (batteria) si inserisce con prepotenza in quell’ondata Post Punk che ormai da qualche tempo sta sfornando le migliori nuove realtà […]

Plaguebreeder – Annihilation

Plaguebreeder – Annihilation

Dopo tre ottimi demo, i finlandesi Plaguebreeder (nati dalle ceneri dei disciolti Avafrost) approdano al contratto discografico con la connazionale Inverse Records, illuminata etichetta per cui debuttano con questo ep che mostra appieno le doti della band in fatto di scrittura, esecuzione e orchestrazione. Dopo un’intro sufficientemente prolissa, il massacro si scatena con The Root […]

My Dying Bride – Macabre Cabaret

My Dying Bride – Macabre Cabaret

L’uscita, nello scorso marzo, dell’album The Ghost Of Orion aveva interrotto un silenzio durato ben cinque anni. Per questo la pubblicazione di un ep a distanza di soli nove mesi ha in un certo modo sorpreso pubblico e critica, presi un po’ in contropiede dalla repentina conferma della prolificità che ha comunque sempre contraddistinto la […]

Kaamos Warriors – Kirous

Kaamos Warriors – Kirous

Oscuro, freddo, malvagio, potente, mistico, violento, epico, spirituale, esaltante. Sono queste le caratteristiche che deve possedere un album degno di essere definito «Black Metal». Non la velocità, non il face painting, non il logo illeggibile, non i testi blasfemi, non il video nel bosco innevato. Il nuovo album dei finlandesi Kaamos Warrior le possiede tutte. […]

Zavod – Epok Vol. 1

Zavod – Epok Vol. 1

Dopo ben sei anni di silenzio, i russo-svedesi Zavod tornano a farsi sentire con un ep da 5 tracce che conferma la loro appartenenza all’industrial metal più ortodosso, ma con qualche novità per quanto riguarda i canoni stilistici della proposta. L’approccio è infatti divenuto più gelido, marziale, quasi a mostrare una «sovietizzazione» di sonorità che […]

Nirnaeth – Anthropocene

Nirnaeth – Anthropocene

Gli ineguagliabili e indimenticabili Anni ’80 videro – fra gli innumerevoli eventi che ne caratterizzarono la magnificenza – anche il diffondersi a livello planetario del genere musicale al tempo chiamato semplicemente «Heavy Metal», fenomeno che interessò anche quell’Italia un po’ provinciale ormai prossima ad uscire da uno dei periodi più bui della sua storia e […]

Metz – Atlas Vending

Metz – Atlas Vending

Praticamente un anno fa, nel recensire la compilation di rarità e b-sides intitolata Automat, avevo accennato ai lavori già in corso per il successore dell’enorme Strange Peace, datato 2017 e forte della produzione nientemeno che del mitico Steve Albini. E in questi mesi, dopo avere confermato la presenza nel roster dell’etichetta di Seattle e cambiato […]

Chris Catena Rock City Tribe – Truth In Unity

Chris Catena Rock City Tribe – Truth In Unity

Dunque, il giochino è questo. Mettetevi davanti allo scaffale che contiene la vostra collezione di dischi e CD e appoggiate sul pavimento tutti quelli in cui suonano o hanno suonato i seguenti musicisti: Doug Aldrich, Carmine Appice, Greg Chaisson, Ozz Fox, Tony Franklin, Tracii Guns, Stuart Hamm, Scotti Hill, Joel Hoekstra, Bobby Kimball, James LoMenzo, […]

The Homesick – The Big Exercise

The Homesick – The Big Exercise

La pubblicazione del secondo album sancisce l’esordio sulla storica etichetta statunitense per il gruppo olandese composto da Jaap van der Velde, Erik Woudwijk ed Elias Elgersma. Le dieci tracce offrono soluzioni e strutture affascinanti, posizionate a metà strada fra il Beat di matrice britannica (quello ancora influenzato dai Beatles) e le sperimentazioni del primordiale Progressive […]

A Perfect Day – With Eyes Wide Open

A Perfect Day – With Eyes Wide Open

Uno dei concetti alla base della sublime arte cinematografica di Akira Kurosawa è stato riportato nella sua autobiografia con queste parole: «Con una buona sceneggiatura un buon regista può produrre un capolavoro; con la stessa sceneggiatura un regista mediocre può girare un film passabile. Ma con una brutta sceneggiatura neanche un buon regista può fare […]